Confagricoltura Piacenza: “Il Consorzio Agrario deve restare di tutti”

08 Marzo 2021

“Il Consorzio Agrario deve rimanere di tutti” – così Confagricoltura Piacenza che spiega: “Difficile pensare che compensi milionari per le società di Consorzi Agrari d’Italia siano nell’interesse degli agricoltori”.  Un’associazione agricola nei giorni scorsi ha convocato una riunione per illustrare ai propri associati la bontà e la convenienza del progetto che vede l’adesione del Consorzio Agrario Terrepadane a Cai – Consorzi Agrari d’Italia s.p.a:  “Siamo preoccupati e francamente molto dubbiosi del fatto che le delibere per compensi milionari già stanziati per i vertici di Cai siano funzionali alle economie di scala che, ad avviso dell’altra associazione, il progetto permette di conseguire” è questo il primo commento da parte del presidente di Confagricoltura Piacenza, Filippo Gasparini.  Ad oggi, il Consorzio Agrario Terrepadane è una preziosa, solida e storica realtà consortile legata al territorio piacentino. Lascia quantomeno perplessi l’iniziativa portata avanti da parte di un’unica associazione agricola che lancia un appello ai propri associati a sostenere un progetto che propone un tentativo di scippare il Consorzio all’agricoltura piacentina e all’intera economia di questa città”. Gasparini prosegue: “Facciamo poi fatica a comprendere come un progetto di efficientamento si sposi con un poco chiaro costrutto di scatole cinesi societarie. Esistono dossier in cui vengono evidenziati chiaramente i compensi milionari per coloro che tanto caldeggiano l’adesione di ogni ulteriore Consorzio alla Newco.

Comunicato di Confagricoltura

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