Piacentino compra un’auto usata online, ma è una truffa. Denunciate tre persone

31 Marzo 2021

 

Credeva di ottenere un’auto usata a 500 euro, ma è finito in una truffa. Si tratta di un giovane di 20 anni di Pontenure, che ha risposto a un annuncio online di vendita di una Bmw Serie 1 del 2018 da parte di una donna, la quale gli ha spiegato che l’auto era del figlio, mancato da poco, e che era sua intenzione trovare un acquirente onesto e responsabile al quale cederla per onorare la sua memoria.

La donna gli ha quindi chiesto una ricarica Postepay di 500 euro necessarie a coprire le spese per il certificato di proprietà e per l’atto di donazione. Poco dopo aver effettuato l’accredito, il 20enne ha ricevuto un sms da parte della truffatrice con il quale gli comunicava che l’auto gli sarebbe stata recapitata tramite carro attrezzi e che sarebbe dovuta arrivare in giornata, per cui lo invitava ad effettuare un altro versamento di 479 euro per le spese di trasporto. Il giovane ha quinti effettuato una nuova ricarica, rendendosi poi conto di essere stato vittima di una truffa quando ha ricevuto un ennesimo sms dalla donna che gli chiedeva ulteriori 286 euro per le spese doganali.

Il giovane si è quindi rivolto ai carabinieri di Pontenure, che al termine delle indagini sono riusciti a risalire all’identità dell’inserzionista e dei titolari delle Postepay ricaricate. Si tratta di due donne di 79 e 44 anni e di un uomo di 52 anni, residenti in provincia di Bologna, Cremona e Firenze, tutti con precedenti penali specifici, che sono stati denunciati a vario titolo per truffa in concorso.

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