Castel San Giovanni, restaurata la lastra della famiglia Segre

04 Aprile 2021

Una pesante lastra di marmo che lo scorso autunno era stata ritrovata in maniera del tutto fortuita nel cortile del centro diurno di viale Amendola è stata riportata alla sua bellezza originaria. Nel ripulire il marmo sono riemersi in maniera chiara tutti i nomi che all’epoca, i primi del Novecento, erano stati impressi per ricordare i benefattori che avevano reso possibile la costruzione dell’ex Asilo Albesani (oggi centro diurno e spazio per le famiglie). Tra di loro spicca un cognome: Segre. Si tratta di Gabriel e della sorella Annetta Segre, una delle due famiglie ebree (l’altra erano i Pesaro i cui discendenti ancora abitano a Castello) che all’epoca vivevano in città e la cui storia è stata ricostruita dallo studioso Paolo Brega.

Venerdì prossimo, 9 aprile, Bruno Segre, discendente di quella famiglia che oggi ha 91 anni e vive a Milano, sarà a Castel San Giovanni in occasione dell’inaugurazione della lastra restaurata. La sua storia ricorda quella di Franco Pesaro, scomparso la scorsa estate. Entrambi ancora bambini vennero cacciati da scuola perché ebrei.

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