Vaccini, seconda dose per quasi 22mila piacentini. Domani “crash test”

07 Aprile 2021

L’Azienda sanitaria ha presentato il report dell’andamento dell’epidemia nel Piacentino nella settimana dal 29 marzo al 4 aprile e il punto sulla campagna vaccinale condizionata dagli approvvigionamenti. I contagi da Covid sono calati del 26 percento sul nostro territorio. Il totale delle persone vaccinate con la seconda dose è 21.919. Domani, giovedì 8 aprile, è in programma un “crash test” nei punti vaccinali, ovvero verrà sperimentata l’operatività a pieno regime con oltre 2.500 vaccinazioni in un giorno.

CAMPAGNA VACCINALE – Prosegue nel Piacentino la campagna vaccinale. Sono in corso le somministrazioni a ultra ottantenni, persone tra 75 e 79 anni, categoria degli “estremante vulnerabili” e loro caregiver o conviventi. Dal 12 aprile parte la prenotazione per gli over 70.
Sono 4.829 gli over 80 che devono ancora prenotare la vaccinazione. Tra i 75 e 79 anni devono ancora prenotare il 17 percento ovvero 5.455. Gli ambulatori di prossimità sono calendarizzati a Travo 8 aprile, Alseno il 9 aprile, Vigolzone 12, Carpaneto il 16. Seconda dose a Monticelli il 10 e a Pontenure l’11.
Sono 901 i caregiver e conviventi prenotati, i soggetti vulnerabili prenotati sono oltre 8.800. Per gli operatori scolastici si è arrivati al 90 percento. Quasi conclusa la categoria forze armate. Sono oltre 71mila le dosi somministrate, la media attuale è di circa 1.500 al giorno, la massima capacità produttiva è di tremila e domani verrà testata per valutare l’operativita’. Sono 1.800 i piacentini che attendono la vaccinazione a domicilio. “Stiamo cercando di capire in che modo velocizzare” ha dichiarato il direttore sanitario dell’Ausl Guido Pedrazzini.

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA – Sul fronte epidemiologico sono 290 nuovi casi, in calo del 26 percento rispetto alla settimana precedente. I nuovi positivi ogni 100mila abitanti sono 101. L’incidenza nel Piacentino rispetto alla regione è molto bassa. La riduzione è generalizzata in tutta Italia. Oltre 9.700 i tamponi effettuati, il tasso di positività è del 3 percento, ancora in calo. Il 67 percento dei contagiati è sintomatico. Nelle Cra si è registrato un caso di positività tra gli operatori.
In un mese si sono dimezzati i casi tra gli over 80 tra 65 e 79 anni e anche tra i 0-17. È cambiata poco la fascia 18-64 ovvero quella dei lavoratori che hanno continuato l’attività nel lockdown. Cinque i casi registrati nelle scuole, un contagio è avvenuto in classe. In quarantena ci sono 556 persone, in isolamento 772. Più del 90 percento dei tamponi positivi riguarda la variante inglese.

OSPEDALE – Al pronto soccorso la situazione è tranquilla con una media di 7 accessi Covid al giorno. I ricoverati con il Covid sono 82 (erano 300 a fine novembre). Nove la media dei ricoveri in Terapia intensiva. A Piacenza sono ricoverati 4 pazienti da altre province. Le cliniche private non hanno più pazienti positivi. A domicilio sono 1800 le persone da vaccinare, in media una squadra fa 10 vaccinazioni in sei ore. “Stiamo cercando di capire con quali modalità accelerare” ha spiegato il direttore sanitario Guido Pedrazzini. Cinque i decessi della settimana scorsa, erano persone con gravi patologie pregresse.

“La terapia intensiva respiratoria è stata molto utile per il supporto alla Terapia intensiva” ha dichiarato il direttore sanitario Guido Pedrazzini. “Siamo vigili e attenti perché l’ondata che è arrivata fino a Parma possa evitare la nostra provincia”.

REPORT SETTIMANALE AUSL 29 MARZO 4 APRILE

IL SERVIZIO DI NICOLETTA MARENGHI

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