Taglio del nastro per la nuova ala della scuola primaria di Rottofreno

03 Giugno 2021

Quattro aule aggiuntive serviranno a evitare il seminterrato a due classi e potenzieranno i laboratori: il Comune di Rottofreno ha consegnato all’Istituto comprensivo Gandhi la nuova ala della scuola primaria di via Tobagi. Mascotte della cerimonia ristretta è stato Andrea Leone di prima E: a lui l’onore di tagliare il nastro e di fungere da maestro in una foto con amministratori e tecnici seduti ai banchi distanziati.
Il sindaco Raffaele Veneziani si è subito rammaricato di non poter festeggiare con tutti gli alunni e gli insegnanti la conclusione dei lavori. “Idealmente – ha detto – passiamo il testimone alla scuola verso l’anno 2021/2022 che auspichiamo normale”. Ha quindi introdotto il progetto, frutto di una collaborazione fra due enti pubblici e un privato. Inizialmente, infatti, i soldi dell’accordo di programma con il privato dovevano servire per una nuova strada a Rottofreno. Poi sono stati dirottati sull’ampliamento della scuola “necessario a un paese in continua crescita con famiglie giovani”.
L’altra parte pubblica in gioco è stata spiegata da Paola Galvani, in doppia veste di vicepresidente della Provincia e assessora ai Lavori pubblici di Rottofreno. Ha ringraziato Patrizio Losi di Acer Piacenza (Agenzia casa Emilia Romagna) per la progettazione eseguita dai tecnici Matteo Stragliati, Graziana Mazzari e Stefano Cavanna. “E’ una struttura bella, confortevole e moderna dal punto di vista tecnico, energetico e antisismico” ha detto Galvani. Le aule hanno il tetto in travi di legno e un lavamani interno.
L’assessore alla cultura Graziella Gandolfini ha sottolineato come gli spazi rappresentino il terzo insegnante: “Il Covid ci ha fatto capire quanto siano importanti gli spazi interni ed esterni. Speriamo diventino incentivo a liberare abilità e apprendimento degli alunni”. Patrizio Losi ha lodato la sinergia tecnica con il comune di Rottofreno legandola alla iniziativa Acer di educazione civica nelle scuole “Acerino super inquilino”. La dirigente scolastica Adriana Santoro, emozionata, ha apprezzato la possibilità di potenziare la metodologia laboratoriale. Infine il parroco, don Roberto Mazzari, ha benedetto i locali con l’auspicio che accolgano la crescita delle nuove generazioni. Rosario Della Porta, unico consigliere comunale ad aver frequentato il plesso che ora è collegato con un corridoio alla nuova ala, ha ricordato i tempi passati: “Ho frequentato la quinta nel 2005 e amo questo posto, dove sono maturate le mie prime amicizie spontanee, destinate a durare nel tempo”.

 

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