Vaccini, sono 219.155 i piacentini che hanno ricevuto almeno una dose

17 Giugno 2021

A questa mattina, giovedì 17 giugno, sono 219.155 i cittadini della provincia di Piacenza che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino anti-Covid. Lo fa sapere la Regione Emilia Romagna.

Sull’intero territorio regionale, invece, sono 2.214.676 i cittadini vaccinati almeno una volta (a fronte di una popolazione target di vaccinabili pari a 3.616.759 persone), vale a dire il 55,1% del totale. Sempre a livello regionale, sono 1.140.051 quelli che invece hanno completato il ciclo vaccinale, cioè il 28,4%. Con più di 3,3 milioni di dosi somministrate su 3,6 milioni di dosi ricevute, l’Emilia-Romagna è al momento la prima regione in Italia nel rapporto tra somministrazioni e consegne, pari al 91%.

“Per la fine dell’estate si raggiungerà con ragionevole certezza la soglia del 70% di cittadini a cui è stata inoculata almeno la prima dose, vale a dire la ‘protezione di comunità’ indicata come obiettivo anche dal Governo”. A dirlo, oggi in video conferenza stampa, è l’assessore regionale alla Salute, Raffaele Donini, che ha fatto il punto sulla campagna vaccinale in Emilia-Romagna.

I numeri della campagna vaccinale
A questa mattina, a fronte di una popolazione target di vaccinabili pari a 3.616.759 persone, in Emilia-Romagna sono 2.214.676 i cittadini che hanno ricevuto almeno una dose, vale a dire il 55,1% del totale, e 1.140.051 quelli che invece hanno completato il ciclo vaccinale, cioè il 28,4%. Con più di 3,3 milioni di dosi somministrate su 3,6 milioni di dosi ricevute, l’Emilia-Romagna è al momento la prima regione in Italia nel rapporto tra somministrazioni e consegne, pari al 91%.

La prima dose di vaccino è stata somministrata al 100% degli over 90, al 95,8% della fascia 80-89, l’88,6% dei 70-79enni e l’81,7% di chi ha tra i 60 e i 69 anni. Scendendo con l’età, si passa al 67,3% di prima dose ricevuta dei 50-59enni, al 39% di chi ha tra i 40 e i 49 anni, al 26,7% della fascia 30-39, al 22,6% dei 20-29enni e infine l’8,7% degli under20. Va ricordato che le fasce al di sotto dei 49 anni sono quelle che hanno visto aprire per ultime le finestre di prenotazione, come previsto dal piano nazionale, e che tutti coloro che si vogliono vaccinare hanno una data fissata.

Per quanto riguarda invece l’immunizzazione completa, l’hanno raggiunta il 97,1% degli over 90, il 91,3% di chi ha tra gli 80 e gli 89 anni, il 39,9% dei 70-79enni, il 41,1% della fascia 60-69, il 21,2% dei 50-59, il 15,8% dei 40-49enni, il 14,6% di chi ha tra 30-39 anni, il 13,1% degli under30 e l’1,3% degli under 20.

La suddivisione tra diverse tipologie di vaccino vede 2.320.711 somministrazioni effettuate con Pfizer-Biontech, con 831.394 cicli completati, 322.134 con Moderna (117.421 cicli completi), 572.878 con Astrazeneca (120.047 cicli completi) e 82.594 con il vaccino monodose Janssen.

Per le somministrazioni sui territori, sono complessivamente 219.155 a Piacenza, 332.867 a Parma, 389.721 a Reggio Emilia, 494.716 a Modena, 653.913 a Bologna, 98.622 a Imola, 288.458 a Ferrara e 820.866 nelle province di competenza dell’Asl Romagna, cioè Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

Le persone che hanno già ricevuto l’appuntamento ma sono ancora in attesa della prima dose sono praticamente mezzo milione (499.925 per la precisione), concentrati principalmente nelle fasce di età 40-49 (più di 151mila) e 30-39 (oltre 117mila).

L’andamento epidemiologico
La situazione epidemiologica a oggi conferma in Emilia-Romagna un andamento favorevole di bassa circolazione del virus e alleggerimento significativo dei reparti: l’incidenza del Covid è di 17 casi ogni 100mila abitanti, mentre l’indice di saturazione dei reparti è del 4,1% per i posti ordinari e del 6,7% per le terapie intensive

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