Pesca illegale in Po, a Villanova tramaglio con 30 pesci la cui cattura è vietata

26 Giugno 2021

Sempre meno pescatori in Po dopo l’emergenza sanitaria ma il “vizio” per il bracconaggio sembra difficile a morire: a Villanova, alla lanca Giarola, lungo il fiume Po, si va a caccia di pesci con il tramaglio, rete da pesca non consentita dalle norme. Le guardie ittiche del Carp Fishing, su segnalazione di un pescatore onesto, sono intervenute ed hanno così salvato una trentina di pesci dalla cattura e sequestrato l’attrezzatura illegale.

L’episodio risale alla tarda mattinata di giovedì, 24 giugno, quando le guardie ittiche dell’associazione Carp Fishing Italia hanno ricevuto la segnalazione della presenza di un tramaglio posizionato nelle acque del Po alla lanca Giarola. Nel punto indicato, ecco spuntare la rete illegale, al cui interno sono stati ritrovati circa una trentina di pesci, tutti ancora vivi: si trattava in gran parte di carpe, specie per le quali è vietata la cattura fino al 30 giugno, che erano di dimensioni inferiori a quelle consentite per la cattura (erano, cioè, sotto i 30 centimetri di lunghezza). Tutti i pesci sono stati immediatamente rimessi in libertà nel Po. È scattata così una denuncia contro ignoti e un pesante verbale da oltre mille euro oltre, soprattutto, al sequestro del tramaglio.

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