Ferisce al collo un giovane con una bottiglia: inizia il processo, lui irreperibile

02 Luglio 2021

E’ iniziato in tribunale a Piacenza, ieri 1 luglio, il processo ad un cittadino tunisino di 42 anni accusato di aver inferto una ferita al collo di un piacentino ventisettenne brandendo una bottiglia spezzata. Per questa vicenda, avvenuta due anni fa, a Piacenza, il nordafricano risponde di tentato omicidio, Il piacentino rimasto seriamente ferito al collo si salvò quasi per miracolo. L’imputato al momento è irreperibile e, nell’udienza in tribunale, il collegio giudicante ha notificato all’avvocato difensore gli atti del procedimento e rinviato l’udienza al prossimo ottobre.

Il fatto era avvenuto due anni fa in città. Inizialmente si parlò di una lite a causa di una ragazza, ma successive indagini avevano lasciato supporre che, all’origine del diverbio sfociato nella bottigliata quasi fatale, vi sarebbe stata una questione di droga. L’imputato, senza fissa dimora, con precedenti penali per spaccio di droga all’alba del 14 aprile di due anni fa in un appartamento di via Campagna nel corso di una lite avrebbe afferrato una bottiglia rompendola e ferendo al collo il piacentino. Il ferito fu soccorso da un albanese che lo aveva aiutato a raggiungere l’ospedale.

 

 

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