Nuovo bando accoglienza profughi, soddisfatti i gestori dei centri accoglienza

12 Luglio 2021

“Dopo anni decisamente difficili, ora non saremo più trattati da “ostelli”, ma centri di accoglienza con qualche progetto in più, possibilità di andare a scuola, medici, psicologi, per una integrazione reale. Ci sarebbe da fare di più, ma intanto è un passo”. I gestori di case per profughi – quelli rimasti nel Piacentino sono meno di 500 – accolgono così il nuovo bando della prefettura, la gara europea che chiuderà il 7 settembre a mezzogiorno. Valore per due anni: quasi 25 milioni di euro, per un tetto massimo di 700 persone accolte. Il prezzo massimo ora dovrebbe essere di circa 24,57 euro, ma escluso il pocket money da 2,50 euro, quello che spetta agli accolti.

“Raggiungendo così massimo 28,74 euro, si possono garantire migliori servizi, davvero importanti. Il primo, sicuramente, la scolarizzazione, anche se il numero di ore resta ridotto. Poi, sarà reintrodotto il servizio psicologico”. Le buste per la procedura di aggiudicazione saranno aperte in prefettura a Piacenza il 9 settembre alle 10, in seduta pubblica. Il tetto massimo per l’accoglienza era stato fissato a 1.500 posti nel 2018, quindi più del doppio degli attuali previsti, anche se è opportuno ricordare come il limite di 1.500 richiedenti asilo non sia stato poi mai concretamente raggiunto e nei picchi di emergenza l’accoglienza piacentina abbia contato al massimo 1.300 migranti, al tempo in 92 strutture gestite da 28 società, privati o associazioni. Il prezzo nel bando-ghigliottina del 2019 era di 18 euro per persona accolta al giorno. Erano 35 euro nel 2018. Ora circa 28.

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