Novate, due agenti aggrediti in 48 ore. Sindacato: “Ora basta, la misura è colma”

30 Luglio 2021

La seconda aggressione in due giorni e il sindacato Uspp parla di “clima intimidatorio nei confronti degli agenti che operano all’interno del carcere delle Novate di Piacenza”. Il sindacato, tramite una nota- denuncia l’aggressione ai danni di un agente di polizia penitenziaria che sarebbe avvenuta questa mattina, 30 luglio, all’interno del
reparto detentivo della casa circondariale. “E’ accaduto senza nessun motivo- si legge – l’agente è stato trasportato in ospedale dove la diagnosi parla di un trauma con prognosi di 10 giorni”. Secondo la ricostruzione del sindacato un detenuto, di orgini africane, al rientro dai “passeggi” avrebbe dato uno schiaffo all’agente, colpendolo al volto. Un episodio che si verifica a pochi giorni da quello analogo dove un altro agente era stato colpito alle spalle da un detenuto. “L’episodio odierno è l’apice di una escalation di ulteriori episodi di violenza ingiustificabile”- spiegano i rappresentanti sindacali.

“Gli agenti in servizio presso la struttura piacentina, afferma Gennaro Narducci, 
coordinatore Interregionale dell’Emilia Romagna e Marche Uspp, sono ben addestrati e preparati, e sanno come bloccare un detenuto senza usare violenza, evitando di fargli male. Adesso la misura è colma, ci aspettiamo delle risposte forti e immediate da chi è deputato a darle e, la USPP, come sempre, sarà vigile e pronta a dichiarare lo stato di agitazione e portare le preoccupazioni presso le opportune sedi”.

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