Covid, 50 chiamate al giorno per le Usca. Ausl: “Non abbassare la guardia”

01 Agosto 2021

Aumentano le chiamate alle Usca che in media sono passate da 30 a 50 al giorno. Paradossalmente l’estate scorsa aveva regalato una tregua a lungo accarezzata dopo i rigori del lockdown e a luglio uscivano solo due squadre al giorno delle celebrate Unità sanitarie di continuità assistenziale, ora sono quattro o cinque le squadre impegnate al giorno, lavorano sette giorni su sette e ad agosto appena iniziato sono già affaticate, spiega Anna Maria Andena, dirigente del Distretto cittadino Ausl e in prima fila nell’organizzazione del contrasto al Covid dall’anno scorso.

C’è stato anche di recente un piccolo focolaio nell’Alta Val Tidone “ragazzini di rientro dalle vacanze hanno seminato il contagio, ma niente di severo”. Per Andena l’andamento crescente fa pensare che la gente faccia meno attenzione, l’estate scorsa era più alta la soglia, la paura più tangibile, si stava più cauti. L’appello che si ripete, forse mai abbastanza, è presto detto: “non abbassiamo la guardia, il vaccinato è in condizione di protezione ma non è comunque esente da possibilità di veicolare il virus”.

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