Tumore al seno, in Emilia-Romagna test gratuiti per evitare chemio inappropriate

04 Agosto 2021

D’ora in poi in Emilia-Romagna le donne con tumore della mammella in fase iniziale possono accedere gratuitamente ai test genomici per la cura della patologia. Esami che, di fatto, rappresentano un aiuto in più per i clinici nella scelta dei percorsi terapeutici più adatti alle pazienti. Lo comunica la Regione Emilia-Romagna, ricordando che “ci sono tumori al seno in cui è chiaro se occorra o no fare la chemioterapia, altri invece in cui gli esami tradizionali non sono sufficienti. Ed è qui che viene in aiuto la genomica, con test in grado di predire l’aggressività di un tumore in fase iniziale e capire quanto sia utile aggiungere la chemioterapia alla terapia ormonale. La stima delle pazienti che, da Piacenza a Rimini, potrebbero usufruire di questa prestazione è pari a circa 850 l’anno, con una possibile riduzione del 50%-65% dei casi di ricorso alla chemioterapia”.

Le risorse per effettuare gratuitamente questo tipo di test sono nazionali: si tratta di 20 milioni di euro annui stanziati in un fondo specifico dalla legge di bilancio.

TUMORE AL SENO IN REGIONE – Ogni anno, da Piacenza a Rimini vengono diagnosticati circa 4.500 nuovi casi (128/100.00 abitanti è l’incidenza). La Regione Emilia-Romagna, tramite un’apposita delibera, ha recepito quanto previsto dal Decreto relativamente all’erogazione dei test genomici “ormonoresponsivi” per il carcinoma mammario in stadio precoce, inserendo nel nomenclatore tariffario regionale della specialistica ambulatoriale la prestazione 91.30.6 – Test genomici per patologia mammaria neoplastica in stadio precoce istologicamente diagnosticata. La delibera prevede che la prestazione venga erogata a carico del Servizio sanitario nazionale, senza oneri a carico dei cittadini.

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