Discoteche, si riparte. “Ma limitazioni assurde per i locali da ballo”

13 Ottobre 2021

Bene che riaprano, ma è troppo tardi. La riapertura delle discoteche non accontenta del tutto i gestori delle strutture chiuse dal 20 febbraio dell’anno scorso. E neppure le associazioni di categoria. Non li accontenta innanzitutto per le limitazioni che fissano la capienza massima al 50 per cento nei locali al chiuso e al 75 per cento in quelli all’aperto. Ma il tasto più dolente è la tempistica con cui arriva il decreto di riapertura: “Assurdo pensare che delle strutture come le nostre possano riaprire dall’oggi al domani – è l’amaro commento di Daniela Gallinari, titolare di diversi locali sul nostro territorio e fuori provincia – così come era assurdo ipotizzare, all’inizio, un’apertura con capienza massima al 35 per cento. Non che comunque il 50 per cento sia di gran lunga migliore”.

“La riapertura decisa dal Governo è un passo in avanti – è il commento di Fabrizio Samuelli, direttore di Confesercenti Piacenza – certamente è arrivato un segnale concreto per le imprese, anche se purtroppo si riapre solo in autunno, con un’altra stagione estiva persa alle spalle e con limitazioni importanti per la capienza dei locali”.

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