“Dal lamento all’appello”. Al via l’anno pastorale e il nono centenario della cattedrale

14 Ottobre 2021

“Una stagione all’apparenza fallimentare, segnata dalla fine di tante cose, si può trasformare in un tempo favorevole, in tempo di grazia”.

E’ una frase estratta dalla lettera pastorale con la quale il vescovo di Piacenza e Bobbio, mons. Adriano Cevolotto,  ha dato l’avvio all’anno pastorale al cammino dell’anno giubilare della cattedrale, simbolo della diocesi.

Il titolo delle celebrazioni è “Dal lamento all’appello”, per vivere questo tempo come un Esodo, quando il popolo di Israele mormorava e protestava contro Mosè e Aronne.

“C’è bisogno di discernimento personale e comunitario e per questo di docilità allo Spirito Santo – prosegue la lettera del vescovo – di desiderio e capacità di ascolto umile, di una responsabilità condivisa”. Nella speranza che il cammino della chiesa contemporanea si trasformi come quello di Israele, quando “l’Esodo gli ha dato identità di popolo, e la sua fede ha preso la forma della Alleanza di Dio”.

La celebrazione si è svolta in San Francesco, dove è stato anche presentato l’inno del Giubileo del Duomo, musicato dal maestro Federico Perotti con le parole di Dario Carini. Inno che sarà cantato in occasione delle altre celebrazioni dell’anno giubilare in Cattedrale e soprattutto dei pellegrinaggi delle 38 comunità pastorali.

Alle 20.30 l’apertura ufficiale delle celebrazioni dei novecento anni di consacrazione del Duomo di Piacenza, con la messa presieduta dall’arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Maria Zuppi, e concelebrata dal vescovo mons. Adriano Cevolotto e assieme al vescovo emerito mons. Gianni Ambrosio.

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