Proteste contro le misure anti-Covid, arrivano i decreti penali di condanna

28 Novembre 2021

Il giudice per le indagini preliminari ha emesso tre decreti penali di condanna nei confronti di altrettanti piacentini che il 3 novembre dello scorso anno avevano organizzato a Piacenza una manifestazione di protesta contro i provvedimenti anti-Covid del Governo. La questura all’epoca autorizzò una manifestazione “statica” che successivamente però si trasformò in corteo che giunse fino in piazza Cavalli. Si registrarono anche momenti di tensione con la polizia che però seguì i manifestanti fino in piazza e non ci furono particolari problemi di ordine pubblico. Alcuni poliziotti, in segno di solidarietà con i manifestanti, si tolsero il casco. Ora i decreti di condanna per la manifestazione non autorizzata: i tre potranno presentare opposizione entro 15 giorni dalla notifica dei decreti, dopodiché il giudice deciderà in merito al rinvio a giudizio. Nelle ultime ore, si sono levate polemiche, soprattutto sui social e tra queste, si segnala un post del consigliere di Fratelli d’Italia Sara Soresi: “Capita troppo spesso, soprattutto negli ultimi tempi, che lo Stato sia forte con i deboli e debole con i forti: perché tanta veemenza non è praticata per fronteggiare rave party, ingressi clandestini e, in generale, situazioni nettamente più pericolose rispetto a manifestazioni pacifiche?” scrive il consigliere Soresi.

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