Vite ai margini: una trentina gli "sfrattati" dell'ex mercato ortofrutticolo
Redazione Online
|4 anni fa

Dove Salah aveva piantato i pomodori e due cespugli di menta oggi ci sono le ruspe. Le due stanze in cui Moustapha si rifugiava durante il giorno sono state sgombrate e buttate giù. E lo stesso è successo in quella che Mohamed (il nome è di fantasia, ndc) chiamava “casa”. Ci aveva messo un fornelletto e un materasso Mohamed: il primo è riuscito a portarselo via nel posto in cui abita oggi, il secondo è rimasto lì, in quella fetta di città compresa fra i binari e via Colombo dove a detta di alcuni l’altro giorno si è compiuto “un danno irreparabile alla nostra città”. Seppure i commenti sulla demolizione dell’ex mercato ortofrutticolo di piazzale Roma si sprechino, una cosa è certa: i senzatetto che lì abitavano sono rimasti senza casa.
Mohamed lì ci abitava da tre anni: viene dal Marocco e non ha un lavoro. Una casa però ce l’aveva ed era proprio lì, al mercato ortofrutticolo insieme ad altri con cui abitava.
I dettagli nell’articolo di Elisabetta Paraboschi sul quotidiano Libertà.

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