Ultimo consiglio, approvato il bilancio. Le entrate per il 2022 a 17 milioni

17 Dicembre 2021

Ieri, 16 dicembre, ultimo consiglio provinciale prima delle elezioni di domani. Dopo anni in cui si è rischiata perfino la sua cancellazione, gli ingranaggi della Provincia si fanno sempre più oliati. Allo stesso tempo, purtroppo, le entrate dell’ente di Piacenza non consentono ancora di spiccare il volo tra le incertezze legate alla pandemia e il ristagno del mercato automobilistico (dalle cui immatricolazioni dipende gran parte delle entrate). E’ stato comunque approvato il bilancio 2021 e le entrate per il 2022. Nella serie di interventi di “addio” dei consiglieri (tutti volti a sottolineare la coesione di intenti dimostrata in questi anni oltre gli “steccati” politici), il presidente Patrizia Barbieri torna coi piedi per terra ed evidenzia una perdurante fase di incertezza sulle entrate dell’ente. “Lo scenario è complesso – spiega – non siamo ancora usciti dalla pandemia, registriamo un impasse sul mercato dell’auto e aumentano i prezzi dei materiali e dell’energia”. Come spiega il direttore Vittorio Silva, le entrate correnti della Provincia si attestano per il 2022 a oltre 22 milioni di euro derivanti quasi totalmente dalle imposte di immatricolazione dei veicoli al Pra e della Responsabilità Civile Auto. Altri 5 milioni arriveranno dallo Stato per i pani di sicurezza su scuole e strade mentre, all’opposto, la Provincia dovrà restituire a Roma per il concorso alla finanza pubblica oltre 10 milioni di euro. “Una quota rilevante, quest’ultima, con la quale sarebbe possibile fare moltissimi investimenti”- fa notare Silva. In questo modo, tra le varie entrate e uscite, le risorse che saranno effettivamente disponibili per la Provincia ammonteranno nel 2022 a oltre 17 milioni.

INVESTIMENTI 2023/24 – Gli investimenti saliranno a 29 milioni di euro nel 2023 e sono stati fissati a oltre 18 milioni nel 2024. In tutto, una sessantina di milioni di euro nel triennio che stanno a indicare una ripresa della capacità di investimento dell’ente provinciale. Per quanto riguarda il piano triennale delle opere pubbliche il consigliere Luca Quintavalla ha chiesto di prendere in considerazione le richieste che numerose amministrazioni (come Cadeo, Caorso, Travo, Morfasso o Fiorenzuola) hanno già formulato per spingere su progetti locali ritenuti necessari.

Il consiglio provinciale ha deciso di confermare la partecipazione nelle società Tempi Agenzia s.r.l., Lepida s.c.p.a. e Piacenza Expo s.p.a., di completare l’iter di recesso dalla società La Faggiola s.r.l. e di confermare la dismissione della partecipazione in So.Pri.P.

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