“Tampone positivo alle Maldive, bloccati in quarantena in un resort”

09 Gennaio 2022

“Poteva andarci peggio…”, sorridono Maria Antonia Marchesi e Andrea Sesenna. I due fidanzati piacentini – 21 e 23 anni – sono bloccati in quarantena alle Maldive: stanno bene e non hanno sintomi, ma l’esito positivo al tampone di fine vacanza li obbliga – per forza di cose – a restare in isolamento da Covid nell’arcipelago asiatico. Nel loro caso, all’interno di un mega-resort affacciato sul paesaggio paradisiaco dell’oceano Indiano.

“Non abbiamo problemi di salute, siamo vaccinati con tre dosi, dobbiamo solo aspettare il termine della quarantena”. Dove, di preciso? “Dopo l’esito positivo al test – rispondono i giovani – i responsabili della struttura alberghiera alle Maldive ci hanno vietato di comunicare il nome della piccola isola su cui ci troviamo. Siamo stati i primi, infatti, a risultare contagiati, perciò adesso sono partiti i tamponi a tappeto per verificare l’eventuale diffusione del virus. Ma si vuole evitare il panico”.

Maria Antonia e Andrea, fidanzati da due anni e mezzo, si trovano alle Maldive dal 1° gennaio: una vacanza di una settimana tra spiagge bianche e mare cristallino, finita purtroppo con un velo di amarezza. “A causa di questo ostacolo improvviso, non possiamo andare all’università né al lavoro”. Marchesi frequenta un corso di laurea magistrale, Sesenna invece si occupa di gestione dei costi per un’azienda attiva nel settore delle grandi infrastrutture all’estero. “Ma non ci sentiamo irresponsabili – puntualizzano – ogni vacanza può incontrare ostacoli anche slegati dal Covid, le infezioni o i contatti stretti sono migliaia pure nelle aule universitarie e negli uffici in Italia. La probabilità del contagio è la stessa. Anzi, per andare alle Maldive è necessaria la vaccinazione completa e il tampone molecolare all’arrivo, a differenza di altri luoghi”.

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI:

© Copyright 2022 Editoriale Libertà