Associazione Free Rivers: “L’Emilia-Romagna si adegui al deflusso ecologico”

18 Gennaio 2022

“Attenzione ai falsi ambientalismi e alle posizioni ‘green’ di facciata da parte di certe Regioni: ci sono ancora troppi ritardi nel passaggio dal Minimo Deflusso Vitale al Deflusso Ecologico”. L’associazione italiana Free Rivers, che riunisce centinaia di gruppi, associazioni e comitati attivi nella tutela dei fiumi italiani, lancia un monito alla Regione Emilia-Romagna perché si adegui alle direttive europee e adotti il calcolo del Deflusso Ecologico, un’evoluzione più estensiva dell’attuale Dmv che serve a determinare il mantenimento di una quantità d’acqua nei corsi d’acqua tale da garantire la loro prosperità e i servizi a loro collegati.

“Un buon stato ecologico dei fiumi dipende dalla quantità d’acqua che scorre” sottolineano dall’associazione. “Oggi solo il 40% dei fiumi europei ha buon stato ecologico. Per questo le linee guida del Ministero dell’Ambiente approvate nel 2017 prevedono di passare dal Deflusso Minimo Vitale al Deflusso Ecologico: le Regioni devono adeguarsi per evitare di pagare multe per infrazioni comunitarie. L’ha fatto il Piemonte a dicembre 2021, dove però è in corso una pericolosa operazione di “greenwashing”: ci si aspettava un incremento dei rilasci ma, a cotfi fatti, saranno inferiori al Dmv attuale. L’Emilia Romagna non ha ancora adottato il provvedimento ma c’è il timore che possa ispirarsi al modello piemontese”.

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