Castello ricorda i militi deportati nei campi di lavoro con una targa al cimitero

29 Gennaio 2022

Foto Massimo Bersani

Una targa sul muro del famedio del cimitero comunale ricorda tutti i giovani militari castellani internati di campi di lavoro. Per la prima volta quest’anno a quei circa 200 militari che non aderirono al regime nazifascista, e che per questo vennero internati, è stata dedicata una cerimonia. Non a casa la scopertura della targa si è tenuta a ridosso della Giornata della Memoria. Il sindaco Lucia Fontana ha promesso che, da ora in avanti a Castel San Giovanni tale celebrazione “si terrà ogni anno”. Al valore della memoria si è appellata il prefetto, Daniela Lupo, che ha rivolto un invito ai ragazzi delle scuole. “La memoria è garanzia di democrazia. Voi ragazzi non siate mai indifferenti”. “Ridiamo oggi dignità a una pagina di storia vergognosamente e per lungo tempo dimenticata” ha aggiunto concluso il sindaco Fontana.

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