Il Po è sempre più “asciutto”. Del Grande Fiume affiorano vecchi piloni in legno

10 Febbraio 2022

Difficile chiamarlo oggi Grande Fiume. Il livello del Po è talmente basso che si potrebbe camminare in acqua. Verso le 17 la riva si affolla di frequentatori, c’è chi corre, chi fa una passeggiata, chi porta a spasso il cane. Nessuno, negli ultimi anni, ha visto il Po in queste condizioni: “Fa quasi paura vederlo con una portata così ridotta, speriamo piova presto” dicono. Le prime precipitazioni potrebbero arrivare nel fine settimana ma la siccità che allarma gli agricoltori dura ormai da mesi ormai. A Piacenza il livello idrometrico registrato mercoledì 9 febbraio 2022 è -0,59. A Cremona il livello è sotto di sette metri, il più basso degli ultimi 16 anni. La secca del Po a Piacenza ha fatto affiorare alcuni piloni in legno nei pressi del ponte ferroviario. “Da quindici anni frequento il fiume e non li avevo mai visti, sono stati una sorpresa – spiega Paolo Michelotti, docente di educazione fisica al Raineri Marcora e allenatore della Canottieri Vittorino -. Occorre prestare attenzione perché potrebbero essere pericolosi per le imbarcazioni”. Secondo gli esperti come Giovanni Beretta della Nino Bixio, potrebbero essere piloni del ponte di barche del secolo scorso, secondo altri sarebbero resti di attracchi per le barche dello stesso periodo. Chi vive il fiume deve essere sempre preparato all’aumento della portata, basta poco per invadere la sponda, per questo le attività di manutenzione non si fermano mai.

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