Cavalli di Paladino, l’assessore: “Installarli sul Facsal o nel vallo del Farnese”

03 Aprile 2022

Una doppia ipotesi per salvare il salvabile: il bastione Corneliana sul Facsal o il fossato di palazzo Farnese. Sono le due proposte che l’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi avanza all’artista Mimmo Paladino per la ricollocazione dei cavalli contemporanei in vetroresina. Diciotto sculture esposte davanti a palazzo Gotico nell’ottobre del 2020, dopodiché lasciate in disponibilità alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, che risultano chiuse in un deposito in città da oltre un anno. In attesa, appunto, di una location definitiva che finora non è stata individuata: non a caso, interpellato l’altro giorno da Libertà e Telelibertà, l’autore campano – tra i maestri della Transavanguardia – si è detto intenzionato a chiedere la restituzione dell’opera.

Adesso l’assessore Papamarenghi prova a ricucire lo strappo attraverso due idee di posizionamento dei cavalli, sottoposte all’entourage di Paladino nelle scorse ore: “La prima riguarda le mura farnesiane di Piacenza, in particolare il suggestivo spazio del bastione Corneliana sul Facsal. Le sculture potrebbero essere installate nell’area verde ben visibile dai tanti pedoni lungo il viale, ma anche dagli automobilisti di passaggio in via IV Novembre”. La seconda proposta di Papamarenghi è rivolta al “vallo della Cittadella Viscontea”, ovvero il fossato di palazzo Farnese. “Se una delle ipotesi piacerà all’artista, si chiederà il via libera alla Sovrintendenza”.

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