Cavalli di Paladino nel deposito da un anno. Nuova location: ipotesi via Caorsana

29 Marzo 2022

Tra rimpalli e verifiche tecniche, da un anno i cavalli di Mimmo Paladino sono chiusi in un deposito militare a Piacenza, in attesa di una nuova collocazione. L’ultima ipotesi di riposizionamento dell’opera – 18 esemplari in vetroresina – riguarda lo svincolo tra via Caorsana e la tangenziale, all’ingresso cittadino di Piacenza Sud. Solo un’idea presa in considerazione dalle istituzioni locali, niente di più: non c’è nessuna certezza. “Stiamo valutando alcune soluzioni sulla base delle dimensioni e della migliore visibilità per l’opera”, fa sapere il sindaco Patrizia Barbieri. Nel frattempo, inevitabilmente, qualche malumore aleggerebbe nell’entourage dell’artista: “Se i cavalli non vengono esposti e valorizzati con un progetto culturale, Paladino li rivorrà indietro per custodirli nel proprio archivio di Milano o Paduli”, dice un assistente.

Le sculture contemporanee erano state installate nell’ottobre del 2020 in piazza Cavalli, su input di Comune, Diocesi, Camera di Commercio e Fondazione di Piacenza e Vigevano. Poi, esattamente un anno fa, i cavalli di Paladino erano stati “impacchettati”, sollevati con l’autogru e trasferiti in un magazzino dell’Esercito. Da quel momento, un grosso punto interrogativo: qual è, oggi, il futuro dell’opera?

Le sculture risultano di proprietà dell’artista campano, maestro della Transavanguardia. Ma la partita della loro ricollocazione riguarda direttamente la Fondazione (soggetto utilizzatore) e l’amministrazione comunale, che è chiamata a individuare un’area adeguata a posizionarle in maniera definitiva. Anche l’ipotesi del cortile di palazzo Farnese è presto tramontata.

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