Rinegoziazione mutui: a Borgonovo costa mezzo milione in più di interessi

03 Maggio 2022

La rinegoziazione dei mutui costerà 530mila euro in più alle casse del comune di Borgonovo. In cambio dello slittamento al 2043 della data di scadenza di 29 dei 38 mutui attualmente in essere, il comune pagherà alla Cassa Depositi e Prestiti mezzo milione in più di interessi. Lo si è appreso nell’ultima seduta consigliare. Ci sono anche i dati relativi al rimborso del prestito che a suo tempo il comune ottenne dalla casse dello Stato per evitare il dissesto, i 165mila euro annui per il leasing del palazzetto dello sport di via Sarmato e i 300mila euro accantonati per il debito Asp. Pesa anche l’incognita dei 413mila euro, dopo la risoluzione del contratto per la nuova mensa delle scuole.

Durante l’ultima seduta del consiglio comunale si è acceso un botta e risposta al veleno. Secondo Guido Guasconi (Terza Lista) con la rinegoziazione “si è spostato sulle generazioni future il peso dei debiti”. “Sulla rinegoziazione – ha detto l’ex sindaco Pietro Mazzocchi – bisogna contestualizzare. Era il 2020. Appena scoppiata la pandemia la situazione era di totale incertezza. Non sapevamo se e quante risorse sarebbero arrivate. In seguito arrivarono i fondi covid, ma all’inizio non si sapeva nulla”.

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