La Madonna Pellegrina in viaggio per invocare la fine della siccità

27 Giugno 2022

Chissà se la Madonna pellegrina – in viaggio lungo i paesi rivieraschi della Bassa pavese – ci metterà una buona parola per risolvere questa siccità estrema che ha tolto al fiume Po la sua maestosità, coi sabbioni che spuntano qua e là. Nei giorni scorsi, la statua è arrivata via fiume alla chiesa di San Gorgonio di Parpanese, l’accesso naturale al fiume da Castel San Giovanni ma in comune di Arena Po (Pavia): l’occasione è stata la tradizionale e suggestiva “fiaccolata” con le lanterne galleggianti che sono state rilasciate in notturna lungo il Grande Fiume.
Quella della fiaccolata lungo il Po con i barcé, le barche in legno dei pescatori, è una tradizione che quest’anno ha un sapore diverso, di fronte ad un Po agonizzante dopo mesi e mesi di siccità. Ma è servita anche a dare un poco di speranza alle numerose persone che si sono ritrovate nel piccolo paese affacciato sul Grande Fiume. Prima, accanto alla chiesa, ci hanno pensato gli alpini di Castel San Giovanni ad accogliere tutti con un aperitivo a base di gustoso salame cotto; poi, tutti sul fiume per attendere l’arrivo in barca della statua della Madonna pellegrina, trasportata a braccia fino alla chiesa per la messa. Nella magica chiesa di San Gorgonio – che ha alle pareti il testamento artistico del pittore Pietro Delfitto – è stata allestita anche la mostra “Identità Frammentata” con le opere di Alexia Botta. La Madonna itinerante toccherà presto i vari paesi della zona – San Zenone Po il 20 agosto, Spessa Po il 27 agosto, Portalbera il 4 settembre e infine Arena Po l’11 settembre. E la speranza, per i credenti, è che questa effigie possa dare un contributo per far tornare la pioggia nell’arida pianura padana e permettere nuovamente la navigazione del fiume, oggi difficoltosa.
Naturalmente, lo spettacolo più suggestivo, appena dopo il tramonto, è stata la liberazione di migliaia di lumini galleggianti che hanno trasformato la placida corrente del Po in una sorta di cielo stellato sottosopra. Uno spettacolo che ha richiamato centinaia di persone e che è stato reso ancora più suggestivo dai fuochi d’artificio sparati direttamente dalle barche ancorate nel fiume.

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