Fibromialgia. Fratelli d’Italia: “Il sindaco collabori con il comitato dei malati”

02 Agosto 2022

“La fibromialgia è una patologia invalidante che comporta affaticamento costante e rigidità generalizzata, limitando fortemente le persone che ne soffrono anche nelle attività quotidiane, con ovvie conseguenze sulle capacità lavorative e sulla qualità della loro vita. Nonostante siano davvero tantissime le persone affette da tale patologia (si stimano circa 14 milioni di persone solo nell’Unione europea), l’Italia resta ormai uno dei pochi Paesi in cui la fibromialgia non è riconosciuta dal sistema sanitario pubblico. Ad oggi, infatti, la fibromialgia non è ancora inclusa negli elenchi LEA (Livelli Essenziali di Assisistenza), pertanto le spese mediche e la diagnostica sono a totale carico del paziente”. Per questo motivo il gruppo consigliare di Fratelli d’Italia – composto da Nicola Domeneghetti, Sara Soresi e Gloria Zanardi – ha presentato una mozione sulla tematica.

“Il Comune di Piacenza, durante l’amministrazione Barbieri – affermano i consiglieri – ha intrapreso un proficuo percorso di collaborazione con il Comitato Fibromialgici Uniti (C.F.U.) volto alla sensibilizzazione sulla tematica ed ha sostenuto le iniziative che C.F.U. Italia sta portando avanti, a livello nazionale, per chiedere allo Stato il riconoscimento della fibromialgia tra quelle per le quali sia prevista l’esenzione, almeno parziale, dal ticket sanitario e dei farmaci necessari per la cura”.

“In considerazione del recente cambio di amministrazione – proseguono Domeneghetti, Soresi e Zanardi – chiediamo al nuovo sindaco ed alla nuova giunta, di garantire la prosecuzione della collaborazione. Con la mozione – conclude il gruppo di Fratelli d’Italia – domandiamo alla nuova amministrazione di farsi anche portavoce, a livello nazionale, al fine di rappresentare ai membri del Parlamento l’imminente necessità di riconoscere formalmente la patologia, permettendo così l’esenzione dal pagamento del ticket necessario per la cura e la diagnostica”.

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