A Mezzano per la difesa c’è un nuovo muro di ghiaia. “Addio spiagge e accessi al fiume”

04 Agosto 2022

L’attuale condizione del Trebbia a Mezzano nello scatto di Pietro Zangrandi

C’era la spiaggia dei gabbioni, poco distante poi un’altra, e ancora il “fil puten”, il “filo piccolo”, “Perché lo si attraversava a piedi, il fiume era largo e basso”. Non ci sono più.

Mezzano Scotti chiede dove siano finite le sue spiagge, “Ora si deve prendere l’auto per andare al fiume, fino a Pradella o Cassolo, perché dal paese non ci sono più accessi, sbarrati dal nuovo muro in ghiaia”.

Lo “scippo” delle spiagge viene spiegato per ragioni di sicurezza: almeno cinque anni di cantieri progettati dai tecnici della Regione, valore circa 700mila euro, rinforzo delle difese, rifacimento di altre completamente cancellate dall’alluvione devastante del 2015.

Operai, mezzi, camion, “e la strada per i camion è stata realizzata sopra al campetto sportivo dove si giocava vicino al fiume, così è stato cancellato anche quello”, dicono in paese, precisando di capire le ragioni di sicurezza, “però va anche detto che tutto qui è cambiato”.

Un esposto di Legambiente aveva fermato tempo fa i lavori, ma solo per qualche ora. Poi erano ricominciati, e ora sono finiti.

Le interviste di Elisa Malacalza oggi in edicola su Libertà

 

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