Gran finale

Il Bobbio Film Festival premia con il Gobbo d’oro “Sulla mia pelle”

10 agosto 2019

Ha sbancato la ventitreesima edizione del Bobbio Film Festival il film “Sulla mia pelle” diretto da Alessio Cremonini che si è aggiudicato il “Gobbo d’oro”. La pellicola dedicata al caso Cucchi ha conquistato anche il premio per il miglior attore, andato al favoritissimo Alessandro Borghi, e il premio del pubblico assegnato dagli abbonati del festival. All’interprete romano il premio “Città di Bobbio”.

Il premio speciale di Editoriale Libertà, consegnato dal direttore di Telelibertà e Liberta.it Nicoletta Bracchi, è andato, invece, ad un emozionato Antonio Piovanelli per il ruolo del padre di Carolina Raspanti nel film “Dafne” di Federico Bondi.

Sono stati i 40 ragazzi dei corsi di Fare Cinema e Critica Cinematografica a giudicare quest’anno i film in cartellone: thriller, commedia, cinema d’impegno sociale, trame surreali e commoventi. A caldo, poco dopo aver stretto il premio tra le mani, il regista Cremonini si è così espresso: «Sono particolarmente felice per questo premio conquistato a casa di un grandissimo del cinema come Bellocchio. Lo dedico, innanzitutto, alla famiglia Cucchi, soprattutto alla mamma di Stefano. Il film ha scosso le coscienze e, forse, ha contribuito a far sentire gli esserei umani più umani».

La miglior regia, premio Camera di Commercio, è quella di Matteo Rovere per il film “Il primo re”, Sara Serraiocco bissa il successo del 2017 e, come allora, Bobbio le tributa il premio “Fondazione di Piacenza e Vigevano” (miglior attrice) per il suo “In viaggio con Adele”.

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