Spiritualità, storia e cultura: Bobbio e Piacenza in percorsi di “Monasteri aperti”

24 Settembre 2021

 

Ci sono anche due monasteri piacentini tra quelli che, nei due fine settimana tra settembre e inizio ottobre, apriranno le loro porte a visitatori e amanti dei luoghi sacri.

Ritorna l’iniziativa “Monasteri Aperti” che quest’anno, giunta alla terza edizione, raddoppia, aprendo al pubblico gli antichi luoghi di culto della regione Emilia-Romagna, per due weekend (25-26/9 e 2-3/10) durante i quali si potranno visitare più di 60 tra luoghi e cammini sacri della Regione e dove si potrà vivere un’intima esperienza tra bellezza e spiritualità nei luoghi di fede. Il percorso, intrapreso anni fa dal turismo regionale assieme alla Conferenza episcopale della Regione Emilia-Romagna per sviluppare il Progetto Cammini e Vie per Pellegrini, prosegue con l’invito alla scoperta, all’insegna del più puro turismo slow, dei millenari luoghi di culto della regione.

In particolare nel Piacentino si potranno visitare la chiesa di San Sisto (dove sono programmate 13 differenti attività, dal laboratorio didattico per bambini alla mostra sulla madonna Sistina) e l’ex-monastero San Colombano di Bobbio,  dove ad attendere i visitatori ci saranno due percorsi (“Un giorno in monastero”, che illustrerà la genesi e la storia di uno dei principali centri di cultura altomedioevale del Nord Italia, portando a scoprirne ambienti, architetture e attività che scandivano le ore e la giornata di un monaco; e “Passaggi nel tempo”, che illustrerà il riuso degli spazi monastici e il processo di trasformazione di essi nel borgo contemporaneo).

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