Azienda di Caorso

Lavoratori in cassa, la Saib garantisce stipendio pieno ai dipendenti

4 agosto 2020

Arriva da Caorso e più precisamente dalla Saib, azienda leader nella produzione di pannelli in truciolato, la storia che sovverte gli schemi di una economia troppo spesso assetata di soli utili. Compensare la differenza tra salario e cassa integrazione: questa la decisone del Cda della ditta che dunque sceglie di porre in primo piano il benessere e la serenità dei propri dipendenti. Duecento dieci dipendenti e un fatturato complessivo che, nel 2019, ha superato abbondantemente i 110 milioni di euro. E dopo un netto calo derivante dal blocco totale, ora il settore del mobile, quello per il quale produce Saib, sembra aver trovato linfa nuova e inattesa. Come inaspettata per i dipendenti è stata la scelta della proprietà e della dirigenza per gli oltre cento lavoratori toccati dalla cassa integrazione guadagni.

Da segnalare che nella fase più grave dell’emergenza Coronavirus, le sorelle Adriana e Valeria Rinaldi e i tre figli Clara Conti, Giuseppe Conti e Sergio Doriguzzi, titolari dell’azienda, hanno approvato importanti donazioni: 100 mila euro per l’ospedale di Piacenza e altri 100mila per quello di Cremona

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categorie: Economia e Politica Provincia

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