La firma in giornata

Attesa per il nuovo Dpcm: ipotesi quarantena a 10 giorni e stop a feste in casa

12 ottobre 2020

La richiesta del ministro della Salute Roberto Speranza di considerare sufficiente un solo tampone negativo dopo dieci giorni di isolamento al fine di dichiarare guariti i positivi al Covid-19, è stata accolta dal Comitato tecnico-scientifico. Una proposta che riduce il tempo della quarantena e dell’isolamento fiduciario a patto che venga effettuato il tampone molecolare e, nel caso dei contatti stretti con chi ha contratto il coronavirus, il test rapido.

La firma del nuovo Dpcm è attesa per oggi, lunedì 12 ottobre, e dovrebbe contenere una stretta alla movida e agli assembramenti nelle piazze e nelle strade a partire dalle 21.
Nel Dpcm che potrebbe essere firmato già stasera sarà prevista anche la chiusura di bar e ristoranti alle 24 e il divieto di vendere alcolici da asporto dopo le 22. Alcune indiscrezioni ipotizzano anche divieti di svolgere feste nelle case private.

Sul banco tornano anche gli sport da contatto, come calcetto e basket, e le attività sportive collettive svolte dai più piccoli, per le quali sono attere nuove restrizioni. Ieri è stata emessa una nuova circolare del ministero dell’Interno nella quale viene precisato che la mascherina deve essere indossata obbligatoriamente anche da chi pratica attività motoria all’aperto. L’esenzione infatti, come specificato nel documento, è riservata esclusivamente, a chi pratica attività sportiva.

Il decreto infine dovrebbe contenere la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021, mantenendo immutate le norme attualmente in vigore, con la possibilità di aumentare al 70% la percentuale di smart working rispetto a quella attuale del 50% per limitare i contatti tra le persone negli uffici. In ufficio, in base al nuovo decreto, sarà obbligatorio indossare la mascherina. Esenzione solo se in ufficio da soli.

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