Riciclo della plastica al 69%, ai Comuni contributi
per 383 milioni di euro

24 Ottobre 2022

Nel 2021 la raccolta degli imballaggi in plastica ha raggiunto in Italia 1,47 milioni di tonnellate, con un aumento del 3% rispetto al 2020.
Di queste, poco più di un milione sono state avviate al riciclo, per una percentuale attorno al 69%.
È quanto emerge dal Rapporto di sostenibilità 2021 di Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica.
Inoltre, attraverso il recupero energetico e il recupero complessivo degli imballaggi in plastica è stato possibile produrre 91 GWh di energia elettrica, 183 GWh di energia termica ed evitare il conferimento in discarica di 34,572 milioni di metri cubi di imballaggi in plastica.
Grazie ad una sempre crescente attività di raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica, che pone il nostro Paese al vertice del contesto europeo in tema di recupero di questa tipologia di rifiuto, il Consorzio ha risparmiato 520.000 tonnellate di materia prima vergine, sostituendola con quella prodotta tramite l’attività di riciclo.
Sempre grazie al riciclo, risparmiati anche 10.867 GWh di energia primaria ricavata da fonti fossili, pari a circa il 2,5% della produzione annua di energia primaria in Italia e evitate l’emissione di 879.000 tonnellate di Co2 .
I benefici ambientali potrebbero ulteriormente aumentare in futuro, sia per la crescita della raccolta stessa, sia per i progressi che potrebbero derivare dall’utilizzo sempre più massiccio del cosiddetto Combustibile solido secondario, ottenuto dalla quota di rifiuti di imballaggi in plastica che al momento non è possibile avviare a riciclo.
Recenti studi stimano che sostituendo una tonnellata di carbone con una di Css si ottenga un beneficio netto compreso tra 584 e 1289 chili di emissioni di Co2 evitate in una centrale elettrica a carbone o in un cementificio. “Ma in Italia – spiega il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo – il tasso di sostituzione calorica complessivo del comparto cementifero non supera il 20,9%, un dato molto lontano dalla media europea del 50%. Senza contare che in altri Paesi, come nella vicina Austria, supera l’80%”.
Per la raccolta differenziata, Corepla ha pagato nel 2021 oltre 383 milioni di euro di contributi ai Comuni o ai soggetti da loro delegati.
L’Emilia Romagna nel 2021 ha raccolto 26,4 chili di imballaggi in plastica per abitante, superando la media italiana di 24,8.
I corrispettivi riconosciuti da Corepla sono stati pari a 28.403.759 di euro.

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