Assigeco, speranze azzerate: «Noi lotteremo fino in fondo»
Basket A2, missione salvezza ormai impossibile per i piacentini. Ma coach Manzo stasera contro Brindisi vuole una vittoria
Luca Ziliani
|9 mesi fa

Coach Humberto Manzo
Una missione impossibile, ma da onorare fino in fondo.
È ormai segnato il destino dell’Assigeco Piacenza, che potrebbe vivere ancora solo qualche scampolo della sua lunga avventura in Serie A2 di basket, per poi scendere in B Nazionale.
La sconfitta dello scorso week end nello scontro diretto di Lecce contro Nardò ha messo la squadra di Manzo davanti a un destino tutt’altro che dolce: a quattro turni dal termine, servono quattro vittorie e contemporaneamente altrettante sconfitte dei pugliesi. Un miracolo, insomma.
Sta di fatto che intanto oggi alle 18 al PalaBancaSport i biancorossoblù ospitano la Valtur Brindisi.
«Mi aspetto - le parole di coach Manzo - una partita sulla falsariga di quella della scorsa settimana contro Nardò: Brindisi è un’ottima squadra, che ha trovato solidità ed equilibrio dopo un inizio non semplice. Vogliamo vincere davanti ai nostri tifosi e poi sperare, purtroppo non abbiamo più il destino pienamente nelle nostre mani, ma fino a quando ne avremo la possibilità non smetteremo mai di combattere. Contro Nardò abbiamo giocato una buona partita, ma i nostri sforzi non sono bastati».
È ormai segnato il destino dell’Assigeco Piacenza, che potrebbe vivere ancora solo qualche scampolo della sua lunga avventura in Serie A2 di basket, per poi scendere in B Nazionale.
La sconfitta dello scorso week end nello scontro diretto di Lecce contro Nardò ha messo la squadra di Manzo davanti a un destino tutt’altro che dolce: a quattro turni dal termine, servono quattro vittorie e contemporaneamente altrettante sconfitte dei pugliesi. Un miracolo, insomma.
Sta di fatto che intanto oggi alle 18 al PalaBancaSport i biancorossoblù ospitano la Valtur Brindisi.
«Mi aspetto - le parole di coach Manzo - una partita sulla falsariga di quella della scorsa settimana contro Nardò: Brindisi è un’ottima squadra, che ha trovato solidità ed equilibrio dopo un inizio non semplice. Vogliamo vincere davanti ai nostri tifosi e poi sperare, purtroppo non abbiamo più il destino pienamente nelle nostre mani, ma fino a quando ne avremo la possibilità non smetteremo mai di combattere. Contro Nardò abbiamo giocato una buona partita, ma i nostri sforzi non sono bastati».
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