Franzini dopo Lentigione: «Non è una stagione fallimentare»
Giovedì turno infrasettimanale per il Piacenza che riceve la Trevigliese al Garilli
Redazione Online
|4 ore fa

«Secondo me a Lentigione è mancata più che altro la qualità tecnica, l’arma in più che potevamo avere rispetto ai nostri avversari e che invece non abbiamo sfruttato come avremmo dovuto. La verità è che loro hanno 18 uomini che si conoscono bene e hanno tutti grande personalità e carattere, noi ne abbiamo di meno. Ed è per questo che le qualità tecniche avrebbero dovuto sopperire a questa differenza». Le parole sono state pronunciate da Arnaldo Franzini, tecnico del Piacenza che giovedì 2 aprile alle 15, allo stadio Garilli, riceverà la visita della Trevigliese. Il turno prepasquale, 30esimo nel girone D di Serie D, arriva a pochi giorni dal ko di Lentigione per 3-1 che il mister biancorosso ha analizzato con la stampa in una conferenza in cui ha parlato anche della perdurante assenza del regista Anthony Taugourdeau.
«Solo perché me lo chiedete, vi dico che sì, abbiamo pagato l’assenza di Taugourdeau: lui è l’uomo cardine del nostro centrocampo, non solo per qualità, ma anche per la capacità di intercettare una miriade di palloni e di renderli perfettamente giocabili; uno che può essere letale anche sui calci piazzati. Ha fatto la differenza nel mio Lumezzane inSerie C per due anni, l’avrebbe fatta a maggior ragione quest’anno». E poi l'allenatore di Vernasca ha chiuso così: «Non sono d’accordo con chi parla di fallimento: questa squadra è stata totalmente rifatta in estate e riaggiustata a dicembre, ci potevano essere problemi di coesione, eppure a fine 2025 eravamo secondi a 3 punti dal primato. Stiamo vivendo una stagione comunque importante, che ci consente di gettare le basi per la prossima».
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