Martinelli: «Pistoiese forte, il Piacenza non è da meno»

Il difensore biancorosso a Zona Calcio su Telelibertà: «Dobbiamo pensare a vincere e non a un pareggio»

Gabriele Faravelli
|2 giorni fa
Il parterre di Zona Calcio
Il parterre di Zona Calcio
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Nelle ultime due partite la difesa del Piacenza è tornata in versione bunker con zero gol subiti da Imolese e Rovato Vertovese. La retroguardia biancorossa è però la peggiore del gruppo di testa che ha le maggiori ambizioni di vittoria del campionato e con ben 21 gol al passivo è la sesta del girone D di Serie D.
Numeri che dimostrano come ci sia ancora parecchio da migliorare sotto questo punto di vista, nonostante le individualità siano di ottimo livello. Tra di loro c’è Riccardo Martinelli, titolare ormai inamovibile nel pacchetto dei centrali e perfino pericoloso in attacco con le sue sortite aeree, come si è visto domenica scorsa al Garilli. «Siamo stati deludenti nella prima mezz’ora, queste partite contro squadre come Imolese e Rovato Vertovese vanno chiuse il prima possibile - le parole del difensore biancorosso ospite a Zona Calcio su Telelibertà - anche perché penso che l’attacco del Piacenza sia il più forte del campionato insieme a quello della Pistoiese. Quindi stiamo lavorando tutti per non prendere gol visto che poi segniamo spesso. Con il Rovato ci ha dato una bella mano anche il nostro portiere Ribero, che ha fatto una grande parata proprio all’ultimo minuto: noi conosciamo bene il valore di questo giovane, perché lo vediamo sempre in allenamento e siamo contenti che abbia contribuito a farci vincere».
Tra le note liete, il debutto di Alessandro De Vitis: «Ci ha fatto subito una bella impressione, è entrato nel gruppo in punta di piedi e si è subito dimostrato un giocatore di valore, così come Asencio che si sta impegnando tanto per tornare disponibile».
Da oggi i biancorossi sono in “modalità Pistoiese”, il prossimo avversario che sarà un bel test: «Sento dire che loro arrivano lanciati, ma noi non siamo da meno e ce la possiamo giocare benissimo: rispetto per tutti, paura di nessuno. Potrebbe andare bene anche non perdere? È un pensiero che non va bene per noi, il Piacenza deve sempre giocare per vincere e poi dopo Pistoia mancheranno ancora tante partite per decidere come andrà a finire».
Nell’ultima parte del programma condotto da Michele Rancati e con i giornalisti Paolo Gentilotti, Marco Villaggi e Carlo Gobbi, spazio come sempre al calcio dilettanti con commenti, analisi e ben 47 gol trasmessi dei campionati che coinvolgono le squadre piacentine dall’Eccellenza alla Terza Categoria, con ospite in studio l’allenatore del Vigolo Alessandro Quagliaroli.