Simone, “mago” delle Harley diventa icona dell’artigianato
Simone Maffi, 52enne di Calendasco, specializzato nella casa motociclista americana. La pubblicazione su “Botteghe d’Arte”
Cristian Brusamonti
|8 mesi fa

Simone Maffi (al centro) con Filippo Zangrandi e Cristiano Calandri
Il “mago” delle Harley Davidson vive un po’ nascosto nella zona artigianale di San Nicolò, in via Francesco Baracca. Gli appassionati di chopper o di motociclette simili lo conoscono bene ma non tutti sanno che a due passi dalla Via Emilia c’è l’unico luogo - in tutta la provincia di Piacenza - dove si può affidare il proprio mezzo a un meccanico formato e specializzato nella casa motociclistica di Milwaukee. Adesso, Simone Maffi - 52enne di Calendasco - è finito sull’ultima edizione di “Botteghe d’Arte”, il periodico curato da Upa Federimpresa: oltre alla visibilità, è anche un premio per un’attività di nicchia che prosegue ininterrotta dal 2011. Perché di harleysti ce ne sono più di quanti non si creda.
La pubblicazione sulla rivista è stata salutata nei giorni scorsi da una visita del sindaco di Calendasco Filippo Zangrandi e del consigliere di Upa Federimprese Cristiano Calandri all’officina BobChop Corner di San Nicolò a Trebbia. Non serve la bandiera americana appesa all’interno del capannone per capire di cosa stiamo parlando: tra scaffali e pezzi di ricambio, in officina tutta l’atmosfera profuma di States, a partire dalle file di Harley parcheggiate (tutte lucidissime) in attesa di revisione. Maffi se le coccola e le cura un po’ come se fossero le sue. E i clienti sanno che possono dormire sonni tranquilli.
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