Il grido degli autisti dei bus: "Abbandonati a noi stessi, declino e anarchia utenti"
Redazione Online
|3 anni fa

Si sentono soli, impotenti, alla guida di bus che, sempre più spesso, trasportano utenti indisciplinati e aggressivi. “Siamo abbandonati a noi stessi, ogni volta ti tocca capire chi hai di fronte e come evitare che finisca male”, dicono alcuni autisti di Seta che lavorano sulle strade urbane ed extraurbane piacentine. Raccontano di un declino progressivo, di una situazione andata peggiorando nel tempo, fino all’indisciplina generalizzata, ai limiti dell’anarchia. I casi più frequenti: viaggiatori che pretendono di salire a bordo col monopattino, di salire e scendere dove vogliono senza rispettare le fermate, senza contare chi non paga il biglietto e rifiuta i controlli.
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