Carenza di dottori, Alpegiani: «Ripristinare il medico condotto»
La proposta di un medico di famiglia in pensione dal 2021, che per oltre 40 anni ha prestato servizio tra Pecorara e Pianello
Mariangela Milani
|2 mesi fa

Massimo Alpegiani
Cosa fare per sanare la mancanza di medici, soprattutto nei territori di montagna? «Bisogna rispristinare, attualizzandola, la figura del medico condotto». La proposta è di Massimo Alpegiani, medico di famiglia in pensione dal 2021, che per oltre 40 anni ha prestato servizio tra Pecorara e Pianello. Secondo la Fondazione Gimbe nel solo Piacentino servirebbero altri cento medici di base. Cosa fare per porre un argine e al tempo stesso per evitare che la mancanza di figure quale il medico di famiglia impoverisca ulteriormente territori già sofferenti come la montagna?. «La proposta – dice Alpegiani – prevede di istituire nuovamente, aggiornandola e togliendo tutti quei compiti che oggi non sono più al passo con i tempi, la figura della condotta medica». «Vorrebbe dire – aggiunge - assumere medici, tramite concorso, che abbiano l’obbligo di risiedere in un determinato posto e obbligo di reperibilità di 12 ore giornaliere». «A fronte di questo – dice ancora Alpegiani – bisognerebbe dare un incentivo che potrebbe essere la facoltà di operare anche il libera professione».
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