Carlo Capelli in campo a Castel San Giovanni: "Caserma dell’Arma h24"
Redazione Online
|1 anno fa

Carlo Capelli si ricandida. Civiltà Castellana sceglie di affidarsi di nuovo all’ex sindaco che, a vent’anni dalla prima candidatura che lo portò a governare per i successivi dieci anni (2004 – 2014), scende di nuovo in campo a Castel San Giovanni. Lo fa, dice, per le stesse ragioni che vent’anni fa lo spinsero a mettersi in gioco: “Far risalire la china in discesa che la nostra città ha imboccato. Senza dare colpe a nessuno – precisa – ma presentando un programma moderno, ambizioso e realizzabile, per cui prometto di mettere tutto il mio impegno e tutto il mio entusiasmo, libero da ogni condizionamento”.
L’ultimo riferimento non è casuale. Civiltà Castellana, movimento civico nato 20 anni fa a supporto della prima candidatura di Capelli, correrà da sola. Nessun apparentamento con i partiti (a cui l’ex sindaco è notoriamente allergico) e nemmeno con le altre forze civiche.
Per ufficializzare la sua candidatura, che ormai in molti davano per certa, il 67enne veterinario in pensione, sposato e padre di due figli, sceglie un breve incontro, nella sede di via Mazzini, con la stampa e i suoi collaboratori. Sono proprio questi ultimi a motivare la scelta di volersi riaffidare a Capelli, anziché puntare su un nome nuovo. “La nostra – dicono – è una scelta ponderata. Siamo convinti che serva conoscenza di tutto ciò che è stato e che serva competenza.
LE DICHIARAZIONI DI CARLO CAPELLI
Lui stesso è stato il primo che ha cercato di passare a noi il testimone, ma siamo stati noi a scegliere di nuovo lui”. “Il mio intento – dice Capelli – è formare una squadra di giovani dirigenti che possa sviluppare un progetto per la città nel lungo termine. L’impegno che ci prendiamo è di mettercela tutta”.
Tra i punti del programma, la cui stesura è partita un anno fa, c’è un occhio particolare alla viabilità, dice Capelli, “intesa come miglior accesso a Castello”. D’obbligo il riferimento alle due tangenziali, “in grado di scaricare il traffico pesante su arterie che siano diverse da via Bandiera e via Allende”.
E poi l’impegno a “creare una bretella interna tra via Emilia pavese e via Borgonovo, per cui sono già possibili i primi collegamenti”. Tra i punti cardine le “infrastrutture come base per il rilancio del territorio”, “È infatti inutile creare eventi se non ci sono infrastrutture adeguate”.
Poi Capelli punta ad arredo urbano e nuovi parcheggi, ma anche alla sicurezza: “Carabinieri e vigili devono avere una dotazione organica adeguata e la caserma dell’Arma deve funzionare h 24”. Sempre in tema sicurezza, tra i progetti, c’è recuperare spazi “per restituirli alla fruibilità dei castellani e illuminare le zone più buie per disincentivare il ritrovo di bande e spaccio”.
Sull’ospedale: “Inutile piangere sulle macerie. Oggi serve aprire la pagina della ricostruzione del sistema ospedaliero, basato sui bisogni reali dei cittadini e non sulle esigenze organizzative dell’Ausl. Lo si può fare aprendo un tavolo di coinvolgimento permanente con l’Azienda sanitaria”.
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