Disturbi dell'alimentazione: dal Rotary Club Piacenza donazione per la "Casa Lilla"
Redazione Online
|3 anni fa

Sono oltre 200 le persone affette da disturbi dell’alimentazione prese in carico dall’ospedale di Piacenza, pazienti che necessitano di cure da parte di un’equipe specializzata e anche di un luogo confortevole dove poter intraprendere un percorso terapeutico. Presto avranno uno spazio interamente dedicato e si chiamerà Casa Lilla, un immobile all’interno del nucleo antico che sarà ristrutturato grazie alla generosa donazione di 40mila euro da parte del Rotary Club Piacenza.
Casa Lilla avrà un ambulatorio e tre studi medici, ma soprattutto una sala da pranzo, giardino e porticato dove i pazienti potranno godere di tranquillità e supervisione da parte degli specialisti coordinati dal percorso aziendale Dca. La convenzione per la ristrutturazione è stata firmata oggi pomeriggio nella sede della direzione generale dell’Ausl dal direttore generale Giuliana Bensa e da Augusto Pagani, presidente Rotary Club Piacenza, alla presenza di Mara Negrati, presidente associazione Puntoeacapo, Massimo Rossetti, responsabile percorso aziendale Dca, Jessica Rolla, referente ambulatorio Dca adulti, e degli ingegneri Valerio Tagliaferri e Michela Ruffo.
“Esprimo grande gratitudine per il Rotary, che ancora una volta ci supporta nella ristrutturazione di questo immobile che si trova nel nostro edificio storico – le parole di Bensa – che ci consentirà di avere un luogo accogliente per queste persone e uno spazio apposito dove preparare i pasti e avere l’ambulatorio, con un occhio particolare all’estetica che ha un ruolo importante nella cura di queste patologie”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

