Ex centrali aperte: da lunedì prenotazioni per una visita ad Arturo
L’impianto di Caorso accessibile il 16 e il 17 maggio, ma i posti sono limitati e vanno a ruba
Valentina Paderni
|2 mesi fa

Torna la possibilità di entrare nell’ex centrale di Caorso, opportunità che, quasi a cadenza biennale, offre Sogin, la società statale impegnata nelle attività di dismissione dei quattro impianti nucleari distribuiti sul territorio nazionale. Da lunedì 13 marzo e fino al 26 aprile, è possibile iscriversi alla visita guidata, attraverso il sito dell’azienda (sogin.it). I posti sono limitati, poco più di 800, e solitamente vanno a ruba. Motivo per cui, per chi fosse interessato a fare ingresso in “zona controllata” con possibilità di arrivare fino all’edificio reattore, dove a quota 90 si trovano le piscine una volta contenenti le barre d’uranio, il suggerimento è aderire al più presto.
Per chi sceglierà di portare con sé i bambini, dai sei anni su, c’è l’indicazione di dedicarsi alla sola “zona industriale” che solitamente comprende il perimetro esterno, la Radwaste Management School, la sala controllo e il laboratorio dove avviene la taratura degli strumenti di misura delle radiazioni ionizzanti. Le visite durano un paio d’ore circa. Le giornate in cui Arturo sarà accessibile a chiunque sono il 16 e il 17 maggio. Sarà l’occasione anche per capire a che punto è il processo di dismissione e approfondire il tema del progetto di Deposito Nazionale, che per ora continua a restare sulla carta.
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