I cantori della Val Curiasca incidono il loro primo cd. "Ecco le nostre radici"
Redazione Online
|2 anni fa

Non è vero che i paesi non hanno discendenti. I cantori della Val Curiasca, dai 18 ai 70 anni, tessono e cuciono la tradizione, perché non vada perduta, perché non si ammali di retorica, perché dia sempre un respiro che abbia l’eco dell’Aserei. Qui è nato un cd di quindici brani, il primo, registrato all’Elfo Studio di Tavernago di Agazzano: si chiama “Le nostre radici”. “Ci abbiamo lavorato per due anni”, precisa Marco Rossi.
I brani nel cd sono: La rosa l’è un bel fior, ValMagrini, Un sabato di sera, Ho girato tutta l’Italia, Maremma amara, Maria e San Giuseppe, O cavallante, Amore al mare, La mezzanotte, Lei va nel bosco, Dove vai o mio Armando, Sette sorelle, Dove l’è la Luigina, Ponte di Perati, Dammi la mano. Le grafiche sono di Paolo Barti. Al coro Val Curiasca è stato dedicato da Libertà anche un podcast.
I brani nel cd sono: La rosa l’è un bel fior, ValMagrini, Un sabato di sera, Ho girato tutta l’Italia, Maremma amara, Maria e San Giuseppe, O cavallante, Amore al mare, La mezzanotte, Lei va nel bosco, Dove vai o mio Armando, Sette sorelle, Dove l’è la Luigina, Ponte di Perati, Dammi la mano. Le grafiche sono di Paolo Barti. Al coro Val Curiasca è stato dedicato da Libertà anche un podcast.

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