Razzie nei campi di asparagi: «Sparita metà del raccolto»
A Castelvetro furti di notte nell’azienda dell’assessore Mazzocchi, che sospetta un’azione organizzata: «Non so più cosa fare»
Valentina Paderni
|1 mese fa

Alessandro Mazzocchi nella sua azienda agricola - Foto PADERNI
l Sta diventando un furto sistematico. Da quando è iniziata la stagione del raccolto, ogni fine settimana c’è chi, in modo puntuale e organizzato, ruba asparagi. È quanto accade ai danni dell’azienda agricola di Alessandro Mazzocchi, a Castelvetro. L’asparagiaia dell’imprenditore e assessore comunale è già stata depredata più volte nell’ultimo mese: non piccole quantità, ma circa metà del raccolto a ogni episodio. La perdita per l’attività è dunque significativa. L’ultimo episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsa. L’ennesima amara sorpresa si è resa evidente al mattino, al momento di recarsi nei campi per raccogliere quanto era cresciuto. «Ci si resta male - ammette con sconforto Mazzocchi -. Se fosse gente che ha bisogno, basterebbe chiedere e qualcosa si riuscirebbe a dare. Rubare è un affronto: si tratta del nostro lavoro, del nostro reddito».
I campi sono una proprietà privata: ciò che la terra restituisce non è a disposizione della collettività, ma è il risultato di ore di cura, dedizione e attenzione che ogni contadino investe nel proprio lavoro, un’attività che, come tutte, richiede rispetto e considerazione.
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