Elezioni, Gianni D'Amo: "L'errore più grave a sinistra? Perdere la barra dell'unità"
Redazione Online
|4 anni fa

L’errore “capitale”, a un certo punto del percorso, è stato “aver perso la barra dell’unità” che “era l’obiettivo principale”. In questo senso “tutti, me compreso, siamo stati incoerenti”. E anche se la situazione in chiave elettorale “non va drammatizzata”, la storia delle elezioni insegna che “al secondo turno non sarà affatto facile allearsi”.
Gianni D’Amo, leader di Cittàcomune e da decenni intellettuale di riferimento della sinistra a Piacenza, apre il libro. Non tanto per pontificare, quanto piuttosto per analizzare le ragioni del fallimento di Alternativa per Piacenza (ApP) e la decisione di imboccare due strade: da una parte i partiti, dall’altra il fronte di Stefano Cugini, Sergio Dagnino e Luigi Rabuffi.
Gianni D’Amo, leader di Cittàcomune e da decenni intellettuale di riferimento della sinistra a Piacenza, apre il libro. Non tanto per pontificare, quanto piuttosto per analizzare le ragioni del fallimento di Alternativa per Piacenza (ApP) e la decisione di imboccare due strade: da una parte i partiti, dall’altra il fronte di Stefano Cugini, Sergio Dagnino e Luigi Rabuffi.
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