Elezioni, Carini si ricandida a Pontenure: «Non è una rivincita»
Con la lista "Pontenure sei tu" l'ex sindaco sfiduciato a settembre torna in campo
Cristina Maserati
|1 settimana fa

Giuseppe Carini e il Comune di Pontenure
«Non è una rivincita». Mette subito le cose in chiaro Giuseppe Carini presentando ufficialmente la sua ridiscesa in campo per le elezioni del sindaco di Pontenure, il 24 e 25 maggio. Carini, pensionato, ha alle spalle una carriera lavorativa spesa in vari ambiti: dall’informazione scientifica all’insegnamento. Ora si candida, dopo l’esperienza amministrativa che si era conclusa dopo solo un anno di mandato a settembre, con la sfiducia votata da quattro consiglieri di maggioranza e tre della minoranza. Già da diverse settimane il suo nome circolava con insistenza come capolista di una nuova formazione civica. E ora è ufficiale, come quella di Sergio Fuochi, sfidante, di cui abbiamo riferito l’intenzione nell’edizione del 29 marzo.
«La motivazione principale della mia ricandidatura rimane ancora il mettermi a disposizione della collettività e propormi come alternativa ad un quadro amministrativo che si perpetuava da decenni. Sono convinto che l’alternanza sia la base della democrazia e della trasparenza. Non mi colloco affatto in un’ottica di rivincita, perché non si tratta di una gara o di un gioco, ma della fiducia che accordano i cittadini». le parole di Carini.
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