Grondone, festa per il patrono ma anche per la sistemazione della chiesa
Redazione Online
|5 anni fa

Grondone ha festeggiato il suo patrono San Giorgio con l’inaugurazione della chiesa appena ristrutturata e con la presenza del vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio, mons. Adriano Cevolotto che sabato pomeriggio ha incontrato i parrocchiani e benedetto il tempio che è stato consolidato nella parte esterna ed interna.
Il vescovo, insieme ai sacerdoti di Ferriere don Stefano Garilli e don Giuseppe Calamari, ha celebrato la messa cui hanno partecipato anche gli amministratori comunali, la sindaca Carlotta Oppizzi, il vicesindaco Paolo Scaglia e la consigliera comunale Roberta Golzi, di Grondone.
Un ricordo particolare è andato a mons. Antonio Lanfranchi, scomparso 6 anni fa, e al sindaco Giannino Malchiodi, scomparso lo scorso anno a causa del Covid, entrambi di Grondone.
L’intervento di consolidamento della chiesa, iniziato due anni fa, si era reso necessario per le numerose e profonde crepe che si erano create nei decenni. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 120 mila euro.
“Sono felice di essere con voi – dice il vescovo in chiesa – perché seppure siate una realtà piccola, lontano dalla città, voglio che sappiate che mi state a cuore. Tre persone nei giorni scorsi mi hanno detto che Grondone è un posto incantevole ed è proprio vero. E’ importante curare la comunità, ma anche la cura degli ambienti, perché questo luogo vi appartiene, lo avete ricevuto e lo riconsegnerete a chi viene dopo di voi”.
IL SERVIZIO DI NADIA PLUCANI
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