Farnesiana, tetto “colabrodo” sul Centro prelievi: bacinelle per raccogliere l'acqua piovana
Redazione Online
|5 anni fa

“L’acqua sporca entra ovunque, ne risente lo spazio sanitario in cui dobbiamo svolgere la nostra attività. La pioggia cade su un contatore elettrico, io e le mie colleghe facciamo attenzione a non toccarlo: potrebbe essere pericoloso”. È lo sfogo dell’infermiera Tatiana Pirgar, in servizio al centro-prelievi della Farnesiana, gestito dalla Croce Bianca in locali di proprietà comunale, all’interno della Galleria del Sole. Una struttura che, senza dubbio, si può definire “colabrodo”. Le infiltrazioni – immancabili in caso di maltempo – causano disagi all’utenza e deteriorano l’edificio.
Tra bacinelle e stracci per raccogliere l’acqua piovana, le infiltrazioni colpiscono anche il Centro per le famiglie situato accanto all’ambulatorio della Croce Bianca, sotto lo stesso tetto (colabrodo) del Peep: “Le perdite si verificano in maniera ciclica, durante l’inverno. I muri si rovinano”, racconta qualcuno.
In merito a questa situazione, l’assessore al patrimonio Erika Opizzi comunica: “Ci siamo già attivati per trovare una soluzione, nelle prossime ore effettueremo un ulteriore sopralluogo con l’amministratore di condominio della Galleria del Sole. Bisogna capire l’origine tecnica del problema e la competenza dell’intervento di riqualificazione”. Solo una parte della struttura, infatti, è di proprietà del Comune di Piacenza. Il guasto nella copertura riguarda tutto l’immobile, o esclusivamente la porzione di interesse pubblico? A chi spetta la riparazione definitiva del tetto? “S’interverrà – rassicura Opizzi – in base a quanto stabilito dalle convenzioni in atto e dal regolamento di condominio”.
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