Le vacanze sono il momento ideale per dedicarsi alle buone letture

Ecco quattro titoli veramente emozionanti

Paola Torretta
|15 ore fa
Letture in vacanza © ANSA
Letture in vacanza © ANSA
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È passata la metà di luglio e siamo in piena estate. È il caso di rallentare e forse anche di fermarsi. Questo è un buon momento per dedicarsi alla lettura.
Se siete al mare, in montagna o in città, ecco delle proposte per trascorrere alcune ore in compagnia di storie accattivanti ed emozionanti.
Il primo romanzo è “Gli anni in bianco e nero” di Francesca Giannone. È la storia di una famiglia che vive vicino a Lecce, negli anni sessanta. La madre gestisce la sartoria che è un luogo di lavoro e di aggregazione sociale. Tra casa e lavoro, porta avanti la sua rivoluzione silenziosa per la libertà delle figlie contro il marito che esercita un’autorità assoluta ed è ignorante, violento e forse anche traumatizzato. Le quattro figlie sono unite da un forte legame familiare: Maria è la maggiore. Pragmatica e determinata, concilia il dovere con il bisogno di autonomia. Giovanna è ribelle. La musica beat è per lei il simbolo di libertà. Ada è sensibile. Lettrice forte, è innamorata dei romanzi di Jane Austen dai quali prende spunto per riflettere sull’amore. Infine c’è Mimì, la piccola. Da subito sviluppa una grande passione per il cinema e decide di diventare regista per raccontare la vita, quella vera. Sullo sfondo c’è l’Italia del boom economico: le contestazioni studentesche, le lotte operaie e la nascita del movimento femminista. Il titolo richiama sia quel periodo storico quando la televisione e le fotografie erano ancora prevalentemente in bianco e nero, sia una condizione di vita fatta di regole rigide. Il colore rappresenta la libertà, possibile solo attraverso la forza della sorellanza.
“Ed è un poco la notte e un poco l’alba” è il libro di Ilaria Tuti, un romanzo storico, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale nella Carnia. Serafina, la protagonista, è una giovane cresciuta in montagna, custode di un sapere antico, religioso e superstizioso. È lei che accompagna i neonati morti verso i “santuari del respiro”, dove le madri sperano ancora in un miracolo che possa mantenere in vita i loro piccoli. Serafina si scontra con la storia nell’estate del 1944 quando arrivano i cosacchi ai quali i tedeschi avevano promesso quelle terre. Un insediamento guardato dalla giovane con paura e interesse, notando le violenze ma anche momenti di inattesa umanità e comprensione verso i nemici, anche loro in balia degli eventi desiderosi solo di sopravvivere. Ilaria Tuti non divide tra buoni e cattivi ma mostra come il dolore avvicina anche se si è su fronti opposti. Il titolo, un po’ enigmatico, rappresenta un passaggio, un momento sospeso dove ciò che si conosce sta scomparendo e il nuovo non è ancora nato.
“Nero come il mare” è il thriller psicologico di Charlotte McConaghy ambientato in un luogo remoto vicino all’Antartide: l’isola di Shearwater che un tempo ospitava ricercatori impegnati nella conservazione della biodiversità mondiale prendendosi cura di uno dei più importanti depositi di semi del pianeta. L’innalzamento del livello del mare e il deterioramento delle condizioni climatiche costringono quasi tutti ad abbandonarla. Rimangono solo Dom e i suoi tre figli, costretti a vivere un’esistenza estrema e isolata dal mondo. Un giorno il mare restituisce Rowen una donna quasi morta che viene subito soccorsa. Non arriva per caso, porta con sé un segreto e ha una missione da compiere. I segreti degli abitanti dell’isola costruiscono il mistero e la tensione cresce mentre la narrazione dà ampio spazio al paesaggio, agli animali e al rapporto che ogni essere vivente dell’isola ha con una natura, selvaggia e meravigliosa che rischia di scomparire.
In “Omicidi Srl” Alessandro Robecchi riprende i protagonisti senza nome del libro precedente. Il Biondo e Quello con la cravatta sono due killer professionisti che si gestiscono come un’impresa tenendo conto di preventivi, costi, rischi e questioni etiche. Vengono contattati per un lavoro con un compenso eccezionale: un famoso mercante d’arte vuole eliminare il nipote di vent’anni per motivi di eredità. Ma dopo aver fatto le dovute ricerche, aiutati dalla stagista Francesca Araldi, arrivano alla conclusione che il ragazzo non merita la morte. Pur essendo killer professionisti, hanno un loro codice e discutono seriamente concludendo che il lavoro è profondamente ingiusto. La narrazione si complica tra la precisione del Biondo, le improvvisazioni di Francesca e il desiderio di voler tenere insieme il lavoro con la vita familiare di Quello con la cravatta. Tra i tanti colpi di scena l’autore racconta, in una divertente black comedy, l’alta società milanese dominata dal denaro e ipocrisia.
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LA PAGELLA DI PT BOOKS

Autrice: Francesca Giannone
Titolo: Gli anni in bianco e nero
Casa Editrice: Nord
Pagine: 412
Prezzo: 20 euro
Voto: 7
Autrice: Ilaria Tuti
Titolo: Ed è un poco la notte e un poco il giorno
Casa Editrice: Longanesi
Pagine: 315
Prezzo: 22 euro
Voto: 9
Autrice: Charlotte McConaghy
Titolo: Nero come il mare
Casa Editrice: Einaudi
Pagine: 360
Prezzo: 19 euro
Voto: 9
Autore: Alessandro Robecchi
Titolo: Omicidi Srl
Casa Editrice: Sellerio
Pagine: 378
Prezzo: 17 euro
Voto: 8