Operaio in malattia faceva il macellaio: licenziato
L'uomo scoperto da un investigatore privato che si è finto cliente della macelleria

Paolo Marino
|1 mese fa

L’ingresso della sezione civile del tribunale di Piacenza
Stare dietro il bancone di una macelleria cittadina e servire due confezioni di macinato, mentre sarebbe dovuto stare a casa in malattia a causa di un piccolo infortunio, è costato il posto di lavoro a un operaio metalmeccanico di una ditta piacentina. Il cliente entrato nel negozio, infatti, era un investigatore privato in incognito, che ha riferito quanto scoperto al datore di lavoro. Il lavoratore è stato quindi licenziato per giusta causa.
A nulla sono valsi i suoi ricorsi. Sia il giudice del lavoro di Piacenza, sia la Corte d’Appello di Bologna, hanno considerato legittimo il licenziamento e respinto le istanze del lavoratore.
A nulla sono valsi i suoi ricorsi. Sia il giudice del lavoro di Piacenza, sia la Corte d’Appello di Bologna, hanno considerato legittimo il licenziamento e respinto le istanze del lavoratore.
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