Evasione Imu e Ici, oltre 1.100 avvisi del Comune nel 2014
Redazione Online
|11 anni fa

Si fa sempre più dura la lotta all’evasione da parte del Comune di Piacenza. Dal 2010 a fine 2014 sono stati ben seimila gli avvisi di accertamento emessi da Palazzo Mercanti, relativi a Ici e Imu, sia per i fabbricati, sia per le aree edificabili.
In totale, l’importo che l’amministrazione ha contestato a proprietari di casa e società sfiora di poco i 15 milioni di euro, precisamente 14 milioni 977mila euro. Di questi, 4 milioni 96mila euro sono stati già incassati, vale a dire che il contribuente che ha ricevuto l’avviso ha provveduto a saldare quanto dovuto. In molti casi, ovviamente, è scattato il ricorso da parte di privati e aziende, che posso fare innanzitutto ricorso alla Commissione tributaria provinciale, aprendo così un iter che spesso può durare anche anni.
In totale, l’importo che l’amministrazione ha contestato a proprietari di casa e società sfiora di poco i 15 milioni di euro, precisamente 14 milioni 977mila euro. Di questi, 4 milioni 96mila euro sono stati già incassati, vale a dire che il contribuente che ha ricevuto l’avviso ha provveduto a saldare quanto dovuto. In molti casi, ovviamente, è scattato il ricorso da parte di privati e aziende, che posso fare innanzitutto ricorso alla Commissione tributaria provinciale, aprendo così un iter che spesso può durare anche anni.
Il dato del 2014 è ancora provvisorio: gli avvisi emessi sono stati 1.114 (918 Ici e 196 Imu), per un totale di 4,3 milioni. Per il momento sono entrati 263mila euro. “Ma sono destinati ad aumentare – spiega l’assessore al Bilancio, Luigi Gazzola – perché buona parte degli avvisi è stata spedita a fine anno, quindi gli incassi devono ancora avvenire”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

